Are STENOPEIKA AIR FORCE the best camera for large format beginners?

I have spectacular news to share with you, straight from the world of photographic wonders! Steffen, one of our knowledgeable large format friends, was so dazzled by the superior quality of our brand-new Air Force 4×5 that he felt like he had plunged into the ocean of photographic perfection! 🌊

After comparing our Air Force 4×5 with its predecessor, the Hyper camera 4×5, Steffen made a statement that filled us with joy: “The Air Force 4×5 is the ultimate large format camera for beginners. It’s as if photographers had taken a bite of the forbidden apple and discovered the paradise of photography!” (***). Wow, Steffen, you truly are a miracle narrator!

But let’s get to the point: Steffen has prepared a video showcasing the Air Force 4×5 in all its magnificence, revealing its improvements over the previous model. Here’s the surprise: the Hyper camera 4×5 was already an excellent camera, but our Air Force 4×5 has taken it to another dimension! We’re giving SpaceX some competition, Elon, get ready! 🚀🚀🚀🚀

It’s true, the price of the new Air Force 4×5 is slightly higher than that of the Hyper camera 4×5. But listen closely, my friend: the difference in value is simply out of this world! The stability is mind-blowing, the usability is a dream come true, and the camera’s versatility will make your photos shine like stars in the sky. Let’s just say it’s like going from an old steam engine to the DeLorean from “Back to the Future”! 🌟🚗

So, if you’re looking to take your photography game to cosmic heights, whether you’re waiting for Elon Musk to take you to Mars or if you’re in a bit of a hurry, or maybe you simply don’t feel like leaving Earth, don’t miss out on this opportunity! Click the picture and join Steffen in his enthusiasm for the Air Force 4×5.

But let’s be clear: the Hyper camera 4×5 was already a gem of photography at a truly affordable price range. It had its strengths, but the new Air Force 4×5 surpasses them all. However, I don’t want to spoil the excitement for you, so watch the video for yourself.

So, get comfortable, grab a coffee, and let yourself be inspired by Steffen and his extraordinary experience.

WARNING!!! You might end up being infected by his boundless passion!

Shoot in style, and we’ll talk soon!

CIAO! 

Samuele 

*** Actually, he only said, “The Air Force 4×5 is the ultimate large format camera for beginners,” but the rest of the sentence fit well.

Camera product page:

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

Ho una notizia spettacolare da condividere con te che viene direttamente dal mondo delle meraviglie fotografiche!
Steffen, uno dei nostri amici esperti di grande formato, è rimasto così folgorato dalla qualità superiore della nostra nuovissima Air Force 4×5 che si è sentito come se avesse fatto un tuffo nell’oceano della perfezione fotografica! 🌊

Dopo aver messo a confronto la nostra Air Force 4×5 con il suo predecessore, la Hyper camera 4×5, Steffen ha fatto una dichiarazione che ci ha fatto sbuffare di gioia: “La Air Force 4×5 è la fotocamera di grande formato definitiva per principianti, è come se i fotografi avessero mangiato la mela del peccato e scoperto il paradiso della fotografia!” (***). Wow, Steffen, sei davvero un narratore dei miracoli!

Ma ora veniamo al punto: Steffen ha preparato un video che mostra la Air Force 4×5 in tutta la sua magnificenza, svelando i suoi miglioramenti rispetto al modello precedente. Ecco la sorpresa: la Hyper camera 4×5 era già un’ottima fotocamera, ma la nostra Air Force 4×5 ha sollevato il livello a un’altra dimensione! Stiamo facendo concorrenza alla spaceX, Elon preparati!!!! 🚀🚀🚀🚀

È vero, il prezzo della nuova Air Force 4×5 è leggermente superiore rispetto alla Hyper camera 4×5. Ma ascoltami bene amico mio: la differenza di valore è semplicemente stratosferica! La stabilità è sbalorditiva, l’usabilità è un sogno che si avvera e la versatilità della fotocamera farà brillare le vostre foto come stelle nel firmamento. Diciamo che è come passare da una vecchia macchina a vapore alla Deloreandi ritorno al futuro! 🌟🚗

Quindi, se state cercando di alzare il vostro gioco fotografico a un livello cosmico, o aspettate che Elon Musk vi porti su Marte oppure, se avete un po’ di fretta, o magari semplicemente non ve la sentite di lasciare la terra, non lasciatevi sfuggire questa occasione!

Fai clic sul l’immagine e unisciti a Steffen nel suo entusiasmo per la Air Force 4×5.

Ma vogliamo essere chiari: la Hyper camera 4×5 era già un gioiello della fotografia per una fascia di prezzo davvero economica. Aveva i suoi punti di forza, ma la nuova Air Force 4×5 li supera tutti, ma non ti voglio togliere il gusto di guardare il video.

Quindi mettiti comodo. prenditi un caffè e lasciati ispirare da Steffen e dalla sua esperienza straordinaria.

AVVERTENZA!!!! potresti finire per essere contagiato dalla sua passione sfrenata!

Scatta con stile e ci sentiamo presto!

Ciao!

Samuele 

*** in realtà ha solo detto “La Air Force 4×5 è la fotocamera di grande formato definitiva per principianti” però il resto della frase ci stava bene.

Di seguito la pagina del prodotto:

Se non volete rimanere perdervi tutte le novità questo è il link giusto: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

did you know that owls can turn their heads up to 270 degrees? 

Orazio, the wise owl, flew through the forest every night, immersing himself in the darkness and savoring the tranquility of nature. But that night, something different happened.

As Orazio soared among the trees, he heard an unusual noise coming from a clearing. Curious to discover what was happening, he approached silently and discovered a man with a strange camera. It was Nick, a photographer, intent on capturing the splendors of the night with his large-format film camera.

Orazio was amazed by Nick’s camera. It was an incredible object, and he had never seen anything like it before. The large-format camera exuded an air of antiquity and mystery, and Orazio was fascinated by its intricate mechanisms.

Noticing Orazio’s presence, Nick approached slowly, respecting the owl and its space. He had heard about Orazio’s legendary wisdom and dreamt of capturing his magnificence on film.

Intrigued by Nick’s passion and curiosity, Orazio perched on a nearby branch and observed him closely. The moonlight illuminated his feathers, creating a mystical atmosphere around him.

Nick began taking photographs of Orazio with his 4×5 Air Force camera. With care and dedication, he sought to capture the soul and charm that Orazio emanated. Each shot required time and precision, but Nick was determined to obtain an extraordinary image.

Orazio felt at ease with Nick, as if the two were destined to meet on that magical night. He opened up to the photographer, allowing him to capture his unique essence. Together, Orazio and Nick created a harmony between nature and art, giving life to images that told silent yet powerful stories.

The photographs that Nick took of Orazio were extraordinary. They captured every detail of his feathers, his penetrating eyes, and his majestic appearance. Each shot seemed to tell a story, a tale of wisdom and charm that only Orazio could express.

From that night on, Orazio and Nick continued to meet regularly. Their photography sessions became a ritual, a moment in which the owl and the photographer explored the world of the night together, capturing the essence of each moment.

Well… the story didn’t actually happen exactly like that, but there is some truth in this tale, and if you’re curious to find out what it is, you can see it by clicking on the image on top of this post.

The camera you’ll find there is real, and you can find it here:

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Orazio, il gufo saggio, volava attraverso la foresta come ogni notte, immergendosi nell’oscurità e assaporando la quiete della natura. Ma quella notte, qualcosa di diverso accadde.

Mentre Orazio si librava tra gli alberi, sentì un rumore insolito provenire da una radura. Curioso di scoprire cosa stesse succedendo, si avvicinò silenziosamente e scoprì un uomo con una strana macchina fotografica. Era Nick, un fotografo, intento a catturare gli splendori della notte con la sua fotocamera di grande formato a pellicola.

Orazio rimase stupefatto di fronte alla macchina fotografica di Nick. Era un oggetto incredibile e mai prima d’ora aveva visto qualcosa del genere. La fotocamera di grande formato emanava un’aria di antichità e mistero, e Orazio era affascinato dai suoi meccanismi intricati.

Nick, notando la presenza di Orazio, si avvicinò lentamente, rispettando il gufo e il suo spazio. Aveva sentito parlare delle leggendarie saggezze di Orazio e sognava di catturare la sua magnificenza su pellicola (un pazzo in poche parole).

Orazio, intrigato dalla passione e dalla curiosità di Nick, si posò su un ramo vicino e lo osservò attentamente. La luce della luna illuminava il suo piumaggio, creando un’atmosfera mistica intorno a lui.

Nick iniziò a scattare fotografie di Orazio con la sua Air Force 4×5. Con attenzione e dedizione, cercava di catturare l’anima e il fascino che Orazio emanava. Ogni scatto richiedeva tempo e precisione, ma Nick era determinato a ottenere un’immagine straordinaria.

Orazio si sentiva a proprio agio con Nick, come se i due fossero destinati a incontrarsi in quella notte magica. Si aprì al fotografo, permettendogli di catturare la sua essenza unica. Insieme, Orazio e Nick crearono un’armonia tra la natura e l’arte, dando vita a immagini che raccontavano storie silenziose ma potenti.

Le fotografie che Nick scattò di Orazio erano straordinarie. Catturavano ogni dettaglio delle sue piume, i suoi occhi penetranti e il suo aspetto maestoso. Era come se ogni scatto raccontasse una storia, una storia di saggezza e fascino che solo Orazio poteva esprimere.

Da quella notte, Orazio e Nick continuarono a incontrarsi regolarmente. Le loro sessioni fotografiche diventarono un rituale, un momento in cui il gufo e il fotografo esploravano insieme il mondo della notte, catturando l’essenza di ogni istante.

Beh… in realtà non è andata esattamente così però qualcosa di vero in questa storia c’è, e se siete curiosi di sapere cosa potete vederlo cliccando sull’immagine in cima a questo articolo.

E’ vera pure la fotocamera che trovate invece qua:

Se non volete rimanere perdervi tutte le novità questo è il link giusto: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

Air Force 4×10 new panoramic large format camera

click here for more info about the camera: https://www.stenopeika.com/air-force-4×10-overview-and-materials/

As you know, my goal has always been to make the large format photography experience accessible to everyone by providing both practical tools (cameras and accessories) and theoretical tools (free tutorials and complete video courses).
But above all, I decided to go beyond that and carry on the concept that has become Stenopeika’s trademark: making possible what other manufacturers consider impossible due to high costs.

For this reason, I would like to share with you an exciting news and introduce you to my latest creation: the Air Force 4×10. It is a panoramic large format camera at a super affordable price, thus maintaining the authentic spirit of Stenopeika cameras.

Products pages:

Air Force 4×10: https://www.stenopeika.com/product/air-force-4×10/

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

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Come sai, il mio obiettivo è sempre stato quello di rendere l’esperienza della fotografia di grande formato accessibile a tutti fornendo sia gli strumenti pratici (fotocamere e accessori) che gli strumenti teorici (tutorial gratuiti e video corsi completi).
Ma soprattutto ho deciso di spingermi oltre e portare avanti il concetto che è diventato il marchio di fabbrica di Stenopeika: rendere possibile ciò che altri produttori considerano impossibile a causa dei costi elevati.

Per questo motivo vorrei condividere con te un’entusiasmante novità e presentarti la mia ultima creazione: la Air Force 4×10. Ovvero una fotocamera panoramica di grande formato ad un prezzo super conveniente, mantenendo così lo spirito autentico delle fotocamere Stenopeika.

Pagina prodotto: https://www.stenopeika.com/product/air-force-4×10/

Se non volete rimanere perdervi tutte le novità questo è il link giusto: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

The time has come for mk3, the new wetplate holder by StenopeiKa

After 10 years it was time to renew a bit the range of accessories I have in my catalog.

Partly out of passion, partly out of experience, because I have been making not only large format cameras but also wet collodion holders of all formats used by me and by countless photographers all over the world for almost 10 years, and it is because of this passion that I want to start this renewal phase from this very product.

Therefore, the time has come to introduce the 3rd generation of Stenopeika’s high-quality wet collodion holders.

Why high quality?

Because to make these holders I use only noble materials that, with accumulated experience, make me say with certainty that the materials I have chosen for these holders are the most suitable to be in contact with the chemical agents protagonists of this discipline, namely pvc and aluminum.

Starting with the front, you can see that it is made of aluminum, ditto the dark slide, while the central body and the back cover are made of PVC, which I assure you, is absolutely the best material to be in contact with silver nitrate and to be washed after every use. 

Also, in the case of the Stenopeika wet collodion holders, they are all machined from solid, yes from solid, no 3d printing, because I want this product to be eternal and not a toy, maybe with some seepage or smudging.

Having done this excursus on the materials used, let’s go into more detail of how it was designed and especially what are the differences and equalities with the previous model.

Let’s start with the two equalities, the black slide and the very comfortable top grip have remained the same as the previous model, why? 

The choice of aluminum provides the rigidity necessary not to scratch the emulsion during opening and closing.

The grip, on the other hand, has remained nice and big because when you are working with gloves on and you are in the process of shooting, I think it is much more useful to have an easy-to-grip and handy opening and closing system, so you don’t have to focus on anything other than the composition. 

Another detail that has remained the same as the previous version is the aluminum front that restores rigidity to everything else in the structure.

The loading system from the rear has also remained unchanged, the first version, back in 2014, involved loading the plate from the front, with two tabs that went to block the plate touching the emulsion, the holder worked, however with direct experience I realized that loading from the rear is definitely the more convenient choice, and so I left this system also in this generation of holders.

What changes a lot from the previous version is the opening system of the rear cover, in fact in this new generation of holder the hinges, present in the previous version, have disappeared and have been replaced with magnets, let me explain better.

Also in the previous generation of holders, the mark 2, there were magnets that allowed the closure of the back cover, however I had preferred to add stainless steel locking tabs to prevent accidental opening, in the current version the tabs tabs are no longer there and the closure is left only and exclusively to the magnets, which of course have grown in number to prevent accidental opening.

Obviously this means that the back cover is independent of the main body, with the advantage that it can be washed more easily.

As you can see opening and closing the back cover is very easy, the magnets offer really excellent opening resistance, and the volet is easy to pull out and insert again.

Since this is an 11×14 model, I also made a reduction to the 8×10 size.

As you can see thanks to the two springs placed on the back, there is no need to lock the reduction, which makes it very easy to use.

The reduction is also made of pvc, so it is completely washable like the whole holder.

Obviously this new system will also be implemented on the more common 4×5, 5×7 and 8×10 formats, if you order a holder in these formats today you will receive it in mark 3 version, like this one.

Ciao!

Products pages:

Wetplate holders LF (from 4×5 up to 8×10): https://www.stenopeika.com/product/wetplate-holder-lf/

Wetplate holders ULF (from 11×14 up to 20×24): https://www.stenopeika.com/product/wetplate-holder-ulf/

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

Dopo 10 anni era arrivato il momento di rinnovare un po’ la gamma di accessori che ho in catalogo.

Un po’ per passione, un po’ per esperienza, perchè sono quasi 10 anni che, oltre a realizzare fotocamere di grande formato, realizzo anche holder per collodio umido di tutti i formati utilizzati da me e da innumerevoli fotografi in tutto il mondo, ed è proprio a causa di questa passione che voglio cominciare questa fase di rinnovamento proprio da questo prodotto.

E’ giunto dunque il momento di presentarvi la 3a generazione degli holder per collodio umido di alta qualità Stenopeika. 

Perchè di alta qualità?

Perchè per realizzare questi holder utilizzo solo materiali nobili che, con l’esperienza accumulata, mi fanno dire con certezza che i materiali che ho scelto per questi holder sono i più adatti a stare a contatto con gli agenti chimici protagonisti di questa disciplina, ovvero pvc e alluminio.

Partendo dal frontale potete notare che è in alluminio, idem il dark slide, mentre il corpo centrale e il coperchio posteriore sono in PVC, che vi assicuro, è in assoluto il miglior materiale per stare a contatto con i nitrato d’argento e per essere lavato dopo ogni utilizzo. 

Inoltre, nel caso degli holder per collodio umido Stenopeika, sono tutti ricavati dal pieno, sì dal pieno, niente stampa 3d, perché voglio che questo prodotto sia eterno e non un giocattolo, magari con qualche infiltrazione o sbavatura.

Fatto questo excursus sui materiali utilizzati, scendiamo più nel dettaglio di come è stato pensato e soprattutto quali sono le differenze e le uguaglianze con il precedente modello.

Partiamo dalle due uguaglianze, il black slide e la presa superiore, molto comoda, sono rimasti uguali al precedente modello, perché? 

La scelta dell’alluminio garantisce la rigidità necessaria per non graffiare l’emulsione durante le fasi apertura e chiusura.

La presa invece è rimasta bella grande perchè quando lavori con i guanti e sei in fase di ripresa, ritengo sia molto più utile avere un sistema di apertura e chiusura facile impugnare e a portata di mano, così non devi concentrarti su nient’altro che non sia la composizione. 

Altro particolare rimasto uguale alla precedente versione è il frontale in alluminio che restituisce rigidità a tutto il resto della struttura.

E’ rimasto invariato anche il sistema di caricamento dal dietro, la prima versione, nel lontano 2014, prevedeva il caricamento della lastra dalla parte frontale, con due linguette che andavano a bloccare la lastra toccando l’emulsione, lo holder funzionava, però con l’esperienza diretta mi sono accorto che il caricamento dal posteriore è sicuramente la scelta più comoda, e così ho lasciato questo sistema anche in questa generazione di holder.

Quello che cambia molto dalla versione precedente è il sistema di apertura del coperchio posteriore, infatti in questa nuova generazione di holder sono scomparse le cerniere, presenti nella precedente versione, sostituite con i magneti, mi spiego meglio.

Anche nella precedente generazione di holder, la mark 2, c’erano dei magneti che consentivano la chiusura del coperchio posteriore, però avevo preferito aggiungere delle linguette di blocco in acciaio inox per evitare aperture accidentali, nella versione attuale le linguette linguette non ci sono più e la chiusura è lasciata solo ed esclusivamente ai magneti, che ovviamente sono cresciuti in numero per evitare un’apertura accidentale.

Ovviamente questo comporta che il coperchio posteriore sia indipendente dal corpo principale, con il vantaggio di poter essere lavato più facilmente.

Come potete vedere l’apertura e la chiusura del coperchio posteriore è molto facile, i magneti offrono una resistenza all’apertura davvero eccellente, e il volet è facile da estrarre e inserire di nuovo.

Essendo questo un modello 11×14, ho realizzato anche una riduzione al formato 8×10.

Come potete notare grazie alle due molle piazzate sul posteriore, non c’è bisogno di bloccare la riduzione, il chè rende il tutto facilissimo da utilizzare.

Anche la riduzione è realizzata in pvc, quindi completamente lavabile come tutto lo holder.

Ovviamente questo nuovo sistema verrà implementato anche sui formati più comuni 4×5, 5×7 e 8×10, se ordinate oggi uno holder in questi formati lo riceverete in versione mark 3, come questo.

ciao!

Pagine prodotti:

Wetplate holders LF (da 4×5 a 8×10): https://www.stenopeika.com/product/wetplate-holder-lf/

Wetplate holders ULF (da 11×14 a 20×24): https://www.stenopeika.com/product/wetplate-holder-ulf/

Se non volete rimanere perdervi tutte le novità questo è il link giusto: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated

Problem solved!!! – New film holder 4×5 by stenopeika

Yes, problem solved!

Those like me who have been in the world of large format photography for years know how difficult it is to find new 4×5 flat film chassis, there are also many on ebay but they are used and you never know what condition they are in until you develop the film, and then on the material used you have no guarantees. So I tried to build a chassis from scratch to offer an essential product and guarantee the quality standards of the new one.

Have fun!

link for more info: https://www.stenopeika.com/film-holder-4×5-nl/

Product page: https://www.stenopeika.com/prodotto/film-holder-4×5/

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

Eh sì, problema risolto!


Chi come me è da anni nel mondo della fotografia di grande formato, sa come sia difficile reperire degli chassis 4×5 per pellicola piana nuovi, ce ne sono anche molti su ebay ma sono usati e non sai mai in che condizioni sono fino a quando non sviluppi la pellicola, e poi sul materiale usato non hai garanzie.

Così ho cercato di realizzare uno chassis da zero per offrire un prodotto essenziale e garantire gli standard qualitativi del nuovo.

Buon divertimento!

link per ulteriori informazioni: https://www.stenopeika.com/film-holder-4×5-nl/

Pagina del prodotto: https://www.stenopeika.com/prodotto/film-holder-4×5/

Se non ti vuoi perdere nessun aggiornamento clicca qua: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

Air Force 4×5 the new affordable camera under 500€ (launch price

It was 2009 when I decided to start shooting with large format, I started with a Sinar F2 4×5, a 3.5 kg monster (body only) whose suitcase occupied the entire boot of my car. My first thought was, “ok, I want to approach photography in a more thoughtful way, enjoy what I’m doing and take all the time I need to do what I love to do… but I don’t want to break my back!!! “

There was no other choice, I had to combine my manual skills with my passion. I had no other choice, I had to study and make a camera that solved these problems found in the field

  • Low weight, i don’t want to break my back
  • Easy to carry, to put it in a backpack
  • Large extension of the bellows, with a camera I wanted to be able to shoot a little bit of everything
  • Easy to focus, i need a good ground glass with fresnel,because I didn’t want to lose my sight
  • Good movements, possibly with mechanical zeroes so I don’t get lost under the black cloth

did i make it?

watch the video and click on the link below to find out (and continue the story):

https://www.stenopeika.com/air-force-4×5-preview/

Product page: https://www.stenopeika.com/prodotto/air-force-4×5/

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Era il 2009 quando ho deciso di iniziare a scattare con il grande formato, ho iniziato con un Sinar F2 4×5, un mostro di 3,5 kg (solo scocca) la cui valigia occupava tutto il bagagliaio della mia macchina (una Fiat Punto). Il mio primo pensiero è stato: “ok, voglio avvicinarmi alla fotografia in modo più ponderato, godermi quello che sto facendo e prendermi tutto il tempo necessario per fare ciò che amo fare… ma non voglio rompermi la schiena!!! “

Non c’era altra scelta, dovevo unire la mia manualità alla mia passione. Dovevo studiare e realizzare una macchina fotografica che risolvesse questi problemi riscontrati sul campo

– Peso ridotto, non voglio rompermi la schiena
– Facile da trasportare, da mettere in uno zaino da montagna
– Grande estensione del soffietto, con una macchina fotografica volevo riuscire a riprendere un po’ di tutto
РFacile da mettere a fuoco, ho bisogno di un buon vetro smerigliato con fresnel, perch̩ non volevo perdere preziosi decimi di vista
– Buona estensione dei movimenti, possibilmente con zeri meccanici per non perdermi sotto il telo nero

ce l’ho fatta?

guarda il video e clicca sul link qui sotto per scoprirlo (e continuare la storia):

https://www.stenopeika.com/air-force-4×5-preview/

Pagina del prodotto: https://www.stenopeika.com/prodotto/air-force-4×5/

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ALLERT!!! bad video, but with a surprise on Archi-mede 4×5

ALLERT!!! bad video, take a tablet for seasickness, after these necessary tips you can immerse yourself in the new video much more “ad minchiam” (impossible to translate) than usual, so you will also have the opportunity to immerse yourself in a rather self-deprecating and forgotten artisan reality of the Tuscan countryside, the gurus there we leave in Dubai or in the videos with jazz background.

Instead, I will show you what I am thinking (bolle in pentola, impossible to translate) and what I thought to improve a camera already released some time ago, the Archi-Mede 4×5, which received positive feedback but also an observation that made me reflect but above all I had the light bulb turned on (in my mind) for a really important improvement.

Enjoy it!

Product page: https://www.stenopeika.com/prodotto/archi-mede-4×5/

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ALLERT!!! video brutto, prendete una pasticchina per il mal di mare, dopo questi doverosi consigli potrete immergervi nel nuovo video molto più “ad minchiam” del solito, così avrete anche la possibilità di immergervi in una realtà artigianale piuttosto autoironica e scansonata delle campagne toscane, i guru li lasciamo a Dubai o nei video con sottofondo jazz.

Io invece vi faccio vedere cosa bolle in pentola e cosa ho pensato per migliorare una fotocamera già uscita qualche tempo fa, la Archi-Mede 4×5, che ha ricevuto dei feed-back positivi ma anche un’osservazione che mi ha fatto riflettere ma soprattutto fatto accendere la lampadina per una miglioria davvero importante. Buona visione

pagina prodotto: https://www.stenopeika.com/prodotto/archi-mede-4×5/

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Lunga vita al banco ottico! My interview with the guys from “al bar della fotografia”

today I invite you to watch a self-congratulatory video (sometimes it takes), in fact the guys from “al bar della fotografia” (Antonio and Bruno) came to visit me to interview me and this is the result.

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/


oggi vi invito a guardare un video autocelebrativo (ogni tanto ci vuole), infatti sono venuti a trovarmi i ragazzi de “al bar della fotografia” (Antonio e Bruno) per farmi un’intervista e questo è il risultato.

Se non volete rimanere perdervi tutte le novità questo è il link giusto: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

 

FACTORY SECRETS: contact print frame assembly phase

today I will let you into my small workshop and let’s see an assembly phase of the A3 contact print frame, another novelty, the protagonist of the video is not me but Lisa who I will present to you in the coming weeks … stay tuned

Contact print frame: https://www.stenopeika.com/prodotto/contact-print-frame/

If you don’t want to miss all the news this is the right link: https://www.stenopeika.com/i-want-to-be-updated/

oggi vi faccio entrare un po’ nel mio piccolo laboratorio e andiamo a vedere una fase montaggio del torchietto formato A3, altra novità, il protagonista del video non sono io bensì Lisa che vi presenterò nelle prossime settimane… restate connessi

pagina prodotto: https://www.stenopeika.com/prodotto/contact-print-frame/

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